WWW Wednesday #4

Giuro, non vedevo l’ora che arrivasse mercoledì. Per una serie di ragioni, prima tra tutte perché è l’ultimo giorno di lezione e poi posso starmene a casa a poltrire tutto il giorno (che è molto meglio di stare in università a poltrire per mezza giornata scroccando il wi-fi). E poi perché c’è il WWW Wednesday, no? Come come come? “Cos’è il WWW Wednesday?” È la risposta alle domande fondamentali che ogni essere umano si pone, ammesso e non concesso che tali domande siano:

  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo in questo momento?
  • What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
  • What do you think you’ll read next? Che cosa pensi di leggere dopo?

Ed ecco, anche questa settimana, le mie risposte.

Che cosa stai leggendo in questo momento? Nientepopodimenoché Alice nel paese della Vaporità di Francesco Dimitri, un libro che ho acquistato e subito evitato per quasi un anno perché tutte le recensioni lo bollavano come illeggibile. E invece? Mi sta piacendo. È molto weird e per niente steampunk, a riprova che chi marketizza i libri in italia dovrebbe dedicarsi alla coltivazione di begonie in Turkmenistan, ma è anche la dimostrazione che le filippiche che gli internet reviewer italiani scodellano ogni tre per due sullo show don’t tell sono tanto fuffose quanto quelle dei vuminghi sul New Italian Epic.

Che cosa hai appena finito di leggere? Boy Meets Boy di David Levithan e l’ho anche brevemente recensito su aNobii (c’è il link alla libreria qui a destra). Il succo della minireccy: non è per niente  il mio genere, ma è stata una lettura gradevolissima.

Che cosa pensi di leggere dopo? Sa Dio Lady Gaga. So di per certo che tra un po’ leggerò il nuovo libro di Stephen King, 22/11/’63 (che stando a IBS dovrebbe uscire l’8 novembre in contemporanea con gli USA, con stessa copertina e stesso titolo, anche se opportunamente tradotti in italiano). Wu Ming 1 ha detto che è bello, ma Wu Ming 1 ha anche partorito il New Italian Epic. Ma prima? Ah, è un bel mistero… deciderò d’impulso alla fine di Alice.

WWW Wednesday #3

Dopo l’assenza della scorsa settimana, dovuta a un misto di pigrizia, scoglionamento per la ripresa delle lezioni e il fatto che, in ogni caso, stavo leggendo gli stessi libri dell’ultima volta, per cui sarebbe stato un inutile post-fotocopia, torniamo a rispondere alle tre domande del WWW Wednesday. Le tre domande, ormai lo sa anche il clone di mia nonna, sono le seguenti:

  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo in questo momento?
  • What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
  • What do you think you’ll read next? Che cosa pensi di leggere dopo?

Ed ecco le risposte.

Che cosa stai leggendo in questo momento? Un romanzo che si chiama Prince of Thorns di Mark Lawrence che, secondo Fantasy Book Critic si colloca tra i migliori debutti fantasy dell’anno. Il protagonista è il principe Honorous Jorg Ancrath che, all’età di nove anni, ha visto sua madre e suo fratello venire massacrati dai nemici di suo padre, il re Olidan. Constatata l’incapacità del padre di procurargli la vendetta che brama, Jorg decide di scappare dai fasti del palazzo reale e unirsi a una banda di mercenari per placare da sè la sua sete di vendetta. Per quello che ho letto sinora – ho da poco oltrepassato la metà – si tratta di un romanzo avvincente con un protagonista veramente singolare e affascinante.

Che cosa hai appena finito di leggere? Il fiume a nord di Carlotta De Melas. Non mi è piaciuto e ho spiegato perché nella recensione qui sotto.

Che cosa pensi di leggere dopo? Ho una mezza idea di cominciare Boy Meets Boy di David Levithan, visto che gli ultimi due libri che ho letto li ho recensiti e che ho promesso all’eminentissima ac reverendissima webmistress di Scrittevolmente che avrei scritto alcuni articoli che ancora non ho cominciato, volevo leggere qualcosa di veloce, leggero e che non fosse del genere che recensisco di solito. Così ho scelto questo young adult/queer romance, visto che Nick and Norah’s Infinite Playlist e Will Grayson, Will Grayson sempre di Levithan mi erano piaciuti. Poi Goodkind? Forse!

WWW Wednesday #2


Ed ecco che ritorna la rubrichetta settimanale più simpatica che ci sia, ovvero il WWW Wednesday, in cui il sottoscritto cerca di rispondere a tre interrogativi che da sempre agitano l’animo umano. Più o meno.

  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo in questo momento?
  • What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
  • What do you think you’ll read next? Che cosa pensi di leggere dopo?

Di seguito, le risposte di questa settimana.

Che cosa stai leggendo in questo momento? Due libri contemporaneamente. Uno è La sfera del buio di Stephen King, quarto volume della serie della Torre Nera, una delle mie saghe fantasy preferite. Lo sto leggendo in preparazione all’uscita di The Wind Through the Keyhole, che dovrebbe arrivare nelle librerie statunitensi nella primavera del 2012. Il secondo libro è la versione in prosa dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Ho sempre amato l’Orlando Furioso ma ho anche sempre detestato la poesia. Un odio viscerale che mi ha tenuto lontano da un capolavoro della letteratura per troppo tempo. Così, quando ho letto che la Fermento Edizioni aveva pubblicato una versione in prosa, mi ci sono fiondato.

       

Che cosa hai appena finito di leggere? Mile 81 di Stephen King, un raccontino breve pubblicato solo in digitale che contiene anche un assaggino di 11/22/63. Niente di catartico ma una buona storia horror corale e l’ennesima prova che lo zio Steve è in grado di ricavare mostri terrificanti da qualsiasi cosa.

Che cosa pensi di leggere dopo? Se Amazon spedisce, penso di leggere (e recensire) Il fiume a Nord di Carlotta De Melas, che mi ha incuriosito abbastanza da dedicarci un post ed era nella wishlist praticamente dal giorno della sua uscita.

WWW Wednesday

Sempre da Should Be Reading, la seconda delle tre iniziative settimanali che mi piacciono troppo per non farle mie sul blog. Questa volta è il WWW Wednesday. Partiamo dalle cose semplici: Wednesday è mercoledì, il giorno della settimana che si colloca dopo il martedì e prima del giovedì. In pratica oggi. Il che ci illustra che il WWW Wednesday è un evento settimanale che ha luogo ogni venerdì.

Bene, ora che questo importantissimo nodo è stato sciolto resta una sola domanda: che accipigna significa WWW? Sta per World Wide Web? No, sta per “What” (cioè: che cosa) e indica la ripetizione di tre domande, che sono poi i tre interrogativi (librari) a cui il WWW Wednesday richiede una risposta. Quali sono questi interrogativi?

  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo in questo momento?
  • What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
  • What do you think you’ll read next? Che cosa pensi di leggere dopo?

Ed ecco le mie risposte:

Che cosa stai leggendo in questo momento? Sto leggendo, nel caso fosse sfuggito le ottocento volte in cui l’ho già menzionato, The Blade Itself di Joe Abercrombie, un romanzo low fantasy nudo e crudo, con la giusta dose di cinismo, violenza e gente deforme, proprio come piace a me. Colma abbastanza bene il vuoto lasciato da Martin.

Che cosa hai appena finito di leggere? Il mago di Earthsea di Ursula K. LeGuin. E non mi è piaciuto. Volevo disperatamente farmelo piacere, perché è un classico del fantasy e la storia (essenzialmente si tratta del racconto che ha ispirato Harry Potter di J.K. Rowling) aveva tutte le carte in regola per piacermi, ma lo stile ha ucciso il romanzo. Non so se dipenda dalla traduzione scadente che ne hanno fatto in Mondadori o se il tono da fiaba pre-tolkeniana sia stato volontariamente impiegato dalla LeGuin, ma a me non è piaciuto per niente. Per colpa dello stile usato io lettore non sono mai veramente riuscito ad avvicinarmi ai personaggi il che mi ha portato a non provare quasi nulla per loro, una volta chiuso il libro. Un altro classico della narrativa fantasy che a me non è piaciuto, assieme a Lo Hobbit di Tolkien e a Il colore della magia di Pratchett.

Che cosa pensi di leggere dopo? Se, concluso il libro di Abercrombie, mi sentirò ancora in vena di leggere in inglese, è molto probabile che leggerò Mile 81 di Stephen King, una novella di circa 120 60 pagine pubblicata solo in formato digitale (e che quindi la Sperling pubblicherà in italia in formato cartaceo a breve, visto anche come vanno le vendite di e-book qua da noi). Qualora non mi andasse di leggere in inglese, invece, penso che mi potrei buttarmi su uno dei milletrecento libri comprati e mai iniziati di cui parlavo qualche post fa, probabilmente La spada della verità 4 di Terry Goodkind, perché ho voglia di fantatrash.