Del primo, primissimo libro non mi ricordo il titolo (che poi non è neanche il primo, è solo il primo di cui ho parziale memoria). So che era una raccolta di racconti per bambini letta in seconda o terza elementare. Potrei chiamarla di genere horror, perché uno dei protagonisti era un fantasmino che doveva affrontare una prova di coraggio spaventando, senza molto successo, gli abitanti di un grattacielo.

Questo per dire che, fin da piccolo, sono sempre stato interessato all’horror. Prima di fiondarmi su Stephen King, che mia madre mi ha proibito fino a che non ho compiuto dodici o tredici anni, c’erano i Piccoli Brividi di R.L. Stine e, prima ancora, un’altra serie horror per ragazzi che si chiamava semplicemente Terrore, scritta da Christopher Pike. Il primo libro della serie era Benvenuto Adam. Devo avercelo ancora da qualche parte, insieme a buona parte della collana.