Non penso lo sappiate, ma a me piacciono le premiazioni. La semplice idea che qualcuno o qualcosa venga indicato come migliore di qualcuno/qualcos’altro mi sa di schiaffo in faccia al buonismo imperante. Alcune cose sono migliori di altre, è inutile nasconderlo ed è giusto celebrarle.

Ora, i Macchianera (Blog) Awards sono forse i più famosi riconoscimenti per i blog e i siti internet della rete italiana. Nati nel 2003, sono attualmente alla loro ottava edizione e, fino a sabato 1 settembre 2012 è possibile esprimere le proprie segnalazioni e preferenze. Sono ancora in fase di nomination, in buona sostanza.

Io di solito con la blogsfera italiana non ho molto a che spartire. In genere usufruisco di Facebook, Twitter, Reddit, l’imageboard-che-non-può-essere-nominata e altri siti principalmente in lingua inglese. Per deformazione professionale, soprattutto nell’ultimo anno, leggo parecchi blog italiani a tema letterario, ma in genere non posso definirmi un grande fruitore del web italico. Anche perché, quando spulcio i risultati dei Macchianera Blog Awards 2011 e vedo che Giuliano Pisapia è stato votato personalità in rete dell’anno e che quella puttanata industriale de Il Fatto Quotidiano si è cicciato non l’award per la miglior puttanata industriale del 2011 ma quello per il miglior blog o testata giornalistica, mi rendo conto che con questo mondo ho ben poco a che spartire.

Ma da quest’anno si cambia. Stanchi di vedere Spinoza e amyketti che vincono in ogni dove? Votate per i miei di amyketti!

Esatto, questo è un post smaccatamente amykettistico. Non mi azzarderei mai a suggerire di votare il mio blog perché è un sito personale e tale deve rimanere, però, ecco, un pensierino a Scrittevolmente per il miglior blog letterario del 2012 fatecelo. Ci sono recensioni, articoli sull’editoria, sulla scrittura, nerdate e divulgazioni scientifiche. E, pensate, nemmeno un articolo sul FEMMINICIDIOH! o sul New Italian Epic!

Qui sotto trovate il form per le nomination. Dovete completare almeno otto categorie e non si può votare lo stesso blog per più di quattro volte. Il voto è aggiornabile sino al 1 settembre 2012.

Ok, siccome sono una persona meravigliosa, vi svelo anche due o tre delle mie scelte. Va beh, non c’è neanche da chiedere, ho nominato Scrittevolmente come miglior blog letterario. Spinoza miglior sito satirico e #legioiedellediting migliore hashtag (quest’ultimo non andrà da nessuna parte perché è più che altro un inside joke – se volete fare le persone serie ci sono gli hashtag #cenap e #noEAP). Cattivo più temibile della rete, ho dato il mio sostegno alla SIAE, e se vi state domandando perché, forse non avete letto l’articolo di Zwei in proposito. Poi abbiamo il miglior sito andato a puttane, lì sono stato a lungo in dubbio se inserire il Writer’s Dream oppure il blog della Lippemanni. Alla fine ho scelto il WD, ma solo perché ho avuto il vantaggio di essere un insider. In realtà il blog che si è sputtanato per davvero, perché per davvero si è sputtanata l’autrice, è quello della Lippemanni.

Anyway, votate.