Salve, gente. Dato che alcuni di voi si erano recentemente interessati alla mia sparizione, lasciate che vi rincuori. No, il qui presente blog non è stato abbandonato. Semplicemente, non ho scritto niente perché non ho niente da scrivere.

Ok, il post su Jodorowsky’s Dune non l’ho scritto perché ho il culo di piombo.

Il fatto è che mi sto dedicando al momento a un altro progetto che sta sottraendo tempo agli altri miei interessi abituali, blog in testa. Dato che questo blog non ha mai avuto una scaletta settimanale di post prefissati (né mai ce l’avrà, perché il giorno che mi ritroverò a scrivere un post perché devo e non perché voglio è il giorno che chiudo la baracca), mi sono ritrovato nella fastidiosa situazione di non aver nulla di interessante da dire.

In ogni caso, conto di ritornare in carreggiata a settembre, anche se non immediatamente con le recensioni di romanzi fantasy che ci piacciono tanto. Il che un po’ mi rode perché devo (ancora) finire il romanzo della Bujold che è un bel romanzo che pochi conoscono, e un po’ di pubblicità se la meriterebbe.

Visto? Ora mi sento in colpa.

Per ora, comunque, ci aggiorniamo a settembre. Che poi sarebbe domani.

(No, non aspettatevi un post pure domani.)

(E, sul serio, guardatevi Jorodowsky’s Dune, che ne vale la pena.)