Sì, lo so, lo so, avevo promesso un altro post su Stranger Things, e invece eccomi a parlare di tutt’altro. Il fatto è che mi mancano ancora tre episodi per completare la prima stagione, mentre c’è qualcos’altro che ho completato e mi preme segnalarvelo.

Si tratta di una novella fantasy, provvisoriamente intitolata Un duello per l’impero, ambientata in un mondo che ho creato negli ultimi mesi e che sto seriamente pensando di utilizzare, in futuro, come sfondo per una serie di romanzi. Ma questo è il futuro, concentriamoci per ora sul presente, e sulla novella (o racconto lungo, come preferite chiamarlo) in questione.

Strano ma vero, è la prima storia di genere fantasy storico che completo, se escludiamo un piccolo racconto che avevo scritto per un’antologia della Wild Boar. È ambientata in quello che potremmo definire un corrispettivo fantastico degli ultimi anni dell’impero romano e, anzi, a farmi da ispirazione è stato un vero evento storico, ossia il negoziato tra papa Leone I e Attila, avvenuto proprio in quel periodo, nel 452. Dato che, storicamente, ciò che avvenne con precisione durante l’incontro tra il papa e il sovrano degli Unni è avvolto nel mistero, ho cominciato a pensare a cosa sarebbe potuto succedere. Ne è nata una storia di politica, intrighi e fede, con perfino un colpo di scena finale, che non guasta mai.

Mi piace pensare di essere in possesso del mio stile personale, ma ovviamente la storia risente di influenze altrui. In particolare di Guy Gavriel-Kay, che credo aver già menzionato tra i miei autori preferiti e che ritengo sia il migliore quando si tratta di fantasy storico.

Al momento la storia è completata e l’ho lasciata nel metaforico cassetto a prendere polvere, mentre mi dedico ad altri progetti. Nella fattispecie prevedo di proseguire la prima stesura di Agents of F.R.E.A.K.S. – Attacco ad Atlantide, più fare qualche ricerca per quello che sarà un romanzo o una novella horror ambientata nel presente, e lavorare a un paio di progetti a fumetti per ora scaramanticamente top-secret.

Avevo parlato qualche tempo fa di distribuire i miei ebook anche in altri lidi che non siano Amazon, ma ho provato a utilizzare Smashwords e a) non sono sicuro che mi piaccia; b) non mi va l’idea di usare PayPal per ricevere pagamenti anziché un versamento su conto corrente perché a me personalmente PayPal ha sempre dato solo noie. Per cui non penso che i miei lavori abbandoneranno Amazon molto presto, mi spiace per chi era interessato. Edit delle 17:25 – Ho lasciato perdere Smashwords, che non so perché mi ero convinto fosse l’unico servizio che valesse la pena utilizzare e mi sono spostato su StreetLib, dove per il momento ho creato due pagine, una per Correre e l’altra per Agents of FREAKS – La mano invisibile, che trovate anche linkate nella barra a destra. A breve, credo in ventiquattro ore, i due eboook in formato .epub saranno disponibili anche nelle maggiori librerie online. Gioite.

In compenso lavorerò a una versione “ultimate” di tre dei miei vecchi racconti, gli horror La visitatrice e Adzè, e lo pseudo-steampunk Il comandante in capo, per ripubblicarli in versione riveduta, corretta e aggiornata ad agosto o settembre. Quando riuscirò a capire com’è la situazione diritti con Il terzo mare, ripubblicherò anche quello.

Sentirete ancora parlare di Un duello per l’impero prossimamente sempre su questo blog, dove riuscirò perfino a tediarvi con post introduttivi, sull’ambientazione, sulla seconda stesura e sull’editing. Per adesso (sempre a meno che non mi venga voglia di riscriverlo completamente – è già successo, ma in questo caso non dovrebbe), sappiate che prevedo di finire di sistemarlo e pubblicarlo entro settembre.