Come vi avevo preannunciato un mesetto fa, ho terminato la scrittura di una novella fantasy intitolata Un duello per l’impero. Ora l’ho anche rimessa a posto per bene ed è pronta per essere pubblicata, cosa che avverrà a brevissimo.

Intanto facciamo un po’ di hype, che è cosa buona e giusta. A cominciare da un’anteprima della cover che, come è ormai consuetudine, è opera di Daniela Barisone.

Un duello impero

E ora, vi starete domandando (spero): di che cosa parla Un duello per l’impero?

Ebbene:

Il Dominion di Vorani, il potente impero che un tempo si estendeva da una riva all’altra del continente, è ormai ridotto all’ombra di ciò che era. Retto da un imperatore debole e piagato da una grave carestia, la fine sembra essere giunta quando l’orda dei nomadi kozeli, guidati dall’hakan Belkal-Kozel e da una profezia, cominciano un’invasione che sembra inarrestabile.

Suvario, il patriarca di Vorani, accompagnato dalla sua guardia del corpo Massalos, ha ricevuto un incarico impossibile: negoziare la ritirata degli invasori dai territori dell’impero.

Tre giorni è tutto il tempo che gli è concesso. Tre giorni durante i quali il patriarca Suvario dovrà convincere Belkal-Kozel e la sua orda ad andarsene. In qualsiasi modo. Impiegando qualsiasi mezzo, anche quelli che ben poco si addicono a un uomo di religione.

L’idea per Un duello per l’impero mi è venuta anni fa, quando lessi, non mi ricordo dove, dell’incontro tra papa Leone I e Attila. È poi rimasta a fare la muffa da qualche parte nei recessi della mia mente, fino a che, due mesi fa, non mi è tornata voglia di mettermi a scrivere. Che conosciate o meno la storia, le similitudini con gli eventi del nostro passato terminano con la situazione iniziale: un capo religioso che deve negoziare con il comandante di un esercito di barbari invasori. Tutto il resto è farina del mio sacco, a partire dall’ambientazione.

Un duello per l’impero si svolge infatti all’interno di uno scenario fantasy che ho modellato all’inizio di quest’anno e in cui ho in programma di ambientare dei veri e propri romanzi – ma questo avverrà più in là nel tempo. Ma non preoccupatevi, perché Un duello per l’impero è perfettamente fruibile da solo (anzi, diciamola tutta, è pensato a tale scopo). Se però, durante la lettura, vi sorgeranno interrogativi tipo: chi ha costruito le antiche torri di Namengi e per quale motivo, sappiate che in futuro potrei fornirvi la risposta sotto forma di romanzo.

Per ora, però, concentriamoci su Un duello per l’impero. Che è una vera e propria novella, in quanto supera abbondantemente le 18.000 parole, e che prevedo di rendere disponibile su Amazon e le altre librerie online questo giovedì.

Tenete d’occhio il blog per maggiori informazioni.