Se siete tra i lettori più assidui del blog magari sapete che, tra le tante cose che detesto, due occupano un posto di rilievo particolare, quando si parla di letteratura: le fanfiction e la magia nel fantasy.

Ok, la magia nel fantasy non è che la detesto al punto di evitarla attivamente, diciamo che preferisco i fantasy in cui la magia è di scarsa rilevanza o addirittura assente, e ho cercato di convincervi già in passato al riguardo.

In ogni caso, eccomi qui a parlare di tre web serial.

Che cosa sono i web serial? Trattasi, in buona sostanza, di romanzi a puntate pubblicati su internet. Anche se utilizzare il termine “romanzo” per alcuni dei behemoth che tra poco menzionerò sarebbe riduttivo. E il preambolo che vi ho inflitto nei paragrafi precedenti serve ad anticipare che uno di questi web serial è in realtà una fanfiction su Harry Potter e tutti e tre, in un modo o nell’altro, affrontano il tema della magia da un punto di vista razionale.

Perché questa scelta da parte mia? Perché sto trastullando nella mia mente l’idea di scrivere un fantasy ambientato in un presente alternativo, che però non sia uno urban fantasy e invece rispetti tutte le regole dell’epic fantasy. A tale scopo mi serviva un po’ di ispirazione per andare a vedere come gestire la magia da un punto di vista razionale e moderno. Un breve giro sull’internèt ed ecco che spuntano questi tre web serial, tutti caldamente consigliati e adatti allo scopo.

Si tratta di Harry Potter and the Methods of Rationality, retelling in chiave razionalista di Harry Potter e la pietra filosofale, lo strafamoso Worm, che da solo è lungo come tutti e cinque i libri delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco pubblicati finora, e il più breve ma non per questo meno interessante Ra.

methodsofrationality_yudkowskyHarry Potter and the Methods of Rationality è la mia lettura corrente, e anche l’eccezione che conferma la regola che le fanfiction sono la carta igienica di Satana. Penso che non ci metterò poco a concluderlo perché, in formato pdf, conta oltre 2000 pagine. L’autore è Eliezer Yudkowsky, un ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale nonché fondatore della community razionalista LessWrong (a sua volta piuttosto famoso per essere il luogo in cui è originato il concetto del Basilisco di Roko). Anyway, HPMOR è una fanfiction ambientata nel potterverse creato da J.K. Rowling e che usa personaggi e situazioni di Harry Potter e la pietra filosofale, ma che si svolge interamente in un universo alternativo in cui Petunia Evans, anziché sposare Vernon Dursley, sposa il professor Michael Verres, uno scienziato, e alla morte della sorella, alleva il nipote Harry con cura e affetto – e soprattutto, grazie anche al contributo del marito, con un insano amore per il metodo scientifico. Il mondo di Harry riceve però un sonoro scossone quando, al compimento del suo undicesimo anno, riceve la lettera per Hogwarts. E Harry si ritrova catapultato in un mondo in cui l’irrazionalità della magia è la norma e il metodo scientifico razionale solo un’amenità babbana. Ma sarà proprio grazie a questo che riuscirà a far fronte ai pericoli e ai segreti del suo primo anno a Hogwarts.

Harry Potter and the Methods of Rationality è una fanfiction completa, che conta 122 capitoli e quattro appendici. Il tono è per la maggior parte frizzante e leggero, in grado di strappare qua e là qualche risata, ma che a tratti si perde in veri e propri monologhi su logica e metodo razionale. In effetti ho preso a chiamare l’Harry di questa storia Harry Fedora, perché è un sapientino arrogante che non mi è difficile immaginare impegnato a scrivere su internet cose tipo “sono euforico non a causa della benedizione di un dio fasullo, ma poiché sono illuminato dalla mia intelligenza”. Il che, suppongo, faccia parte del arco narrativo di Harry, che da merdina intollerabile diventa una persona normale, ma qualora decidiate di leggere HPMOR preparatevi a un protagonista sgradevole per i primi 20 capitoli almeno.

25306236Worm invece è una storia di supereroi che parla di una ragazza, Taylor Herbert, che un giorno scopre di avere un superpotere davvero particolare e si ritrova a dover fare i conti con la caotica società di supereroi che affollano la città di Brockton Bay. Cominciato nel 2011 e terminato nel 2013, con capitoli di lunghezza anche significativa che venivano postati a giorni di distanza l’uno dall’altro (tanto di cappello signor wildbow), Worm ha ricevuto parecchie lodi, sia per la storia che scorre e ho sentito definire in più luoghi come una fantastica esperienza di lettura, sia per il modo creativo in cui il potere di Taylor (e altri) vengono utilizzati.

La magagna è che, qualora Worm vi interessi e decidiate di leggerlo, per il momento potete farlo solo sul sito dedicato. Oppure potete tirare fuori l’autistico che c’è in voi e copiare e incollare a mano tutti i sette milioni di capitoli che compongono il testo in un file word formato A5 da convertire poi in un pratico pdf, come sto facendo io. Spoiler alert: sono arrivato all’arco narrativo 14 e il file conta oltre 2700 pagine.

Terzo e ultimo web serial, Ra è quello che più nello specifico risponde alle mie esigenze di leggere una storia moderna in cui la magia viene analizzata scientificamente. Scritta da Sam Hughes, completata nel 2014 e decisamente più breve dei due lavori menzionati in precedenza, Ra è una storia in cui la magia viene “scoperta” negli anni Settanta del XX secolo e viene considerata dalla comunità scientifica come una branca dell’ingegneria e fa parte della vita quotidiana di ognuno. La protagonista, Laura Ferno, è una giovane e promettente studentessa di ingegneria taumatica, ovvero una studentessa di magia, la cui madre è morta durante un esperimento particolarmente pionieristico. Ora Laura vuole avere successo laddove la madre ha fallito, ma per farlo deve svelare il segreto di cosa le è realmente successo.

Ra è disponibile sul sito di Sam Hughes e scaricabile anche in formato epub.

E questo post conclude il 2016 di questo blog. Passerò il tempo fino al nuovo anno a leggere, lavorare, preparare crema di mascarpone da mangiare col pandoro (e se siete #TeamPanettone sappiate che provo pietà per voi, il pandoro è il dolce di natale superiore, #TeamPandoro all the way). E, se avrò tempo, scriverò anche qualcosa, tipo i restanti capitoli di Agents of F.R.E.A.K.S. – Attacco ad Atlantide, che cascasse il mondo devo pubblicare nel 2017.

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