Nord Italia, giorni nostri. Sulla riva di un lago c’è una casa, isolata da tutto e da tutti, il cui bell’aspetto è stato corroso dall’incedere inclemente degli anni.

La famiglia che abita, da generazioni, la casa in riva al lago è sempre stata piuttosto schiva e riservata. Gli abitanti attuali, padre madre e figlio, addirittura non amano abbandonarla per periodi troppo lunghi.

Questo perché la casa in riva al lago nasconde un segreto. Un segreto fatto di scricchiolii nella notte, tonfi provenienti dalla soffitta e porte chiuse a chiave. Un segreto che il più giovane membro della famiglia scopre, suo malgrado, in giovane età e che ben presto diventa troppo grande e impossibile da sopportare.

Abbiamo sempre vissuto in riva al lago è un racconto horror fatto di atmosfere opprimenti, misteriosi rumori notturni e orrori primitivi. Ma è anche la storia di un ragazzo che si affaccia all’improvviso all’età adulta ed è costretto a fare i conti con ciò che questo passaggio comporta.

Titolo Abbiamo sempre vissuto in riva al lago
Genere Horror
Lunghezza 57 pagine/13.100 parole
Prezzo 1,99€
Copertina Daniela Barisone

Link per l’acquisto

abbiamo sempre vissuto

E finalmente ce l’abbiamo fatta. Da oggi Abbiamo sempre vissuto in riva al lago è disponibile per il download da Amazon.

Come avevo preannunciato, è un racconto horror su una casa “maledetta” vista dagli occhi di un ragazzo di dieci, dodici, quindici e diciotto anni.

Caso più unico che raro per quanto mi riguarda, l’ho scritto relativamente in breve tempo, una settimana (che per me è un flash), e sono tutt’ora soddisfatto del risultato (che per me è raro).

In alcuni post precedenti avevo parlato dell’ispirazione per la storia, fornitami dalla lettura del racconto breve Probably Still the Chosen One di Kelly Barnhill, e di come due creature del folklore urbano, skinwalker e shadow people, abbiano influenzato l’aspetto più propriamente horror della storia.

Spero che decidiate di acquistare e leggere Abbiamo sempre vissuto in riva al lago (o anche solo leggerlo… o anche solo acquistarlo) e spero che vi piaccia. Se così dovesse essere, e vi gira, lasciate una recensione su Amazon, che tornano sempre comode. Oppure fatemi sapere che ne pensate qui sul blog, sulla pagina Facebook o su Twitter o dove più vi aggrada.

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